venerdì 29 marzo 2013

Il convegno al centro la Pedagogia. L'ottica dei disturbi e l'ottica dei bisogni

Ho già fatto riferimento (qui) al convegno nazionale che l'Apei - Associazione Pedagogisti ed Educatori Italiani sta mettendo in campo per avviare una riflessione su strumenti, metodi, principi e antropologie che ci consentano di operare con i bambini più difficili a scuola senza lo scudo rassicurante delle diagnosi e dell'etichettamento, accompagnando persone in carne ed ossa invece che curando sindromi e disturbi.
Questo è il filmato che racconta del convegno, e vi prego di farlo girare quanto più possibile.
Il convegno si tiene a Pompei sabato 6 aprile in due sessione: una della mattina e una del pomeriggio.


mercoledì 27 marzo 2013

Lingua dei segni, un corso a Castellammare di Stabia sulla Lis

Già in altri post di questo videoblog (qui per quanto concerne il film ' l'amore è sordo' e qui per quando concerne una iniziativa di turismo per persone sorde) ho affrontato tematiche connesse con il mondo della Lingua dei segni e della cultura dei sordi.

Quello del mondo della sordità è, oltre che un mondo affascinante, un discreto spazio per l'attivazione di servizi professionali da parte di educatori e pedagogisti. Sempre che come al solito, non manchino proattività e imprenditività

Sulla cultura dei sordi, una associazione che ha sede in Campania sta realizzando un corso Lis, del quale vi posto un breve filmato, girato durante la prima lezione.
Il collega docente sordo sta spiegando alcuni segni della lingua italiana dei segni (Lis).
Buona visione


sabato 23 marzo 2013

L'ottica dei disturbi e l'ottica dei bisogni

L'ottica dei disturbi e l'ottica dei bisogni: è questo il titolo del convengo nazionale che l'Associazione Pedagogisti ed Educatori Italiani ha convocato a Pompei per il 6 aprile 2013.



Prima parte dell'intervento di Ermanno Tarracchini


Il convegno intende definire percorsi scientifici e buone prassi nella prospettiva della centralità dell’approccio educativo a quei Bisogni Specifici di Attenzione ed Apprendimento non soddisfatti che, secondo l’approccio psicologico-clinico,  sono ritenuti dei disturbi da disattenzione e iperattività (ADHD) e disturbi specifici di apprendimento (DSA).
Parliamo di bisogni anziché di disturbi perché bisogna imparare a relazionarsi con i giovani con la mente rivolta a domande come: quali sono i loro bisogni primari, quali le emozioni che guidano il loro agire e il loro modo di rapportarsi agli altri? Qual è il progetto di senso che li abita? Cosa vogliono fare? Cosa cercano di farci comprendere?
Il loro comportamento diviene molto più intelligibile quando li si osserva,  quando li si ascolta con questo spirito.

L’inquietudine, l’impulsività, l’estrema vivacità, le difficoltà di  attenzione e concentrazione, di leggere, scrivere e far di conto, il rifiuto delle regole di convivenza e dell’apprendimento che caratterizzano la presenza a scuola di molti studenti, non sono sempre i “sintomi” osservabili del “segno” di un disturbo o di una malattia. Più spesso, infatti, possono essere l’effetto non solo di biografie famigliari problematiche, svantaggi socio-culturali e linguistico-comunicativi, ma anche del loro non sapere “come fare”, della mancanza di protagonismo relazionale ed apprenditivo, di una inadeguata consapevolezza sul processi di apprendimento e, dunque, mancanza di consapevolezza sulla più efficace modalità da adottare per imparare ad imparare, per “comprendere” e per “comprendersi” nella relazione con l’ambiente sociale esterno. Persino una errata alimentazione può causare alcune problematiche di questo tipo.
Il convegno intende esplorare e proporre una soluzione educativo-pedagogica  all’insuccesso scolastico di questi bambini.


Per illustrare queste tematiche e l'approccio che intendiamo dare riporto di seguito l'intevento di Ermanno Tarracchini allo scorso convegno nazionale di Napoli dell'Apei.


Seconda parte dell'intervento di Ermanno Tarracchini

domenica 17 marzo 2013

Progettazione nel sociale, arriva un nuovo corso di Città del sapere

Con il videomessaggio di oggi intendo mettervi a conoscenza di una iniziativa di Città del Sapere (http://www.cittadelsapere.info), l'ente di formazione della cooperativa sociale ONLUS Archeosannio.
In altri post (almeno qui e qui) vi ho raccontato qualcosa dell'esperienza della cooperativa sociale Archeosannio, di cui sono presidente.
Si tratta di un seminario di formazione intensivo on line che include alcune videolezioni,  la fruizione di materiali didattici, il superamento di una prova finale finalizzata all'ottenimento dell'attestato.
I materiali didattici di supporto sono realizzati dalla collega Micaela Desiderio mentre le videolezioni sono tenute da me.


domenica 10 marzo 2013

La legge sulle professioni non ordinistiche: gli adempimenti per pedagogisti ed educatori

A gennaio 2013 è stata pubblicata la legge 4/2013, "Disposizioni in materia di professioni non organizzate in ordini o collegi", che riguarda i pedagogisti e gli educatori. In un altro post (clicca qui) ho spiegato le novità previste da questa nuova disciplina; nel filmato che segue vi rendo conto invece di quanto riguarda strettamente l'attività del singolo professionista.
Buona visione. Come al solito, i commenti sono bene accetti




giovedì 7 marzo 2013

Consulenza pedagogica, promuovere formazione alla libera professione

Di consulenza pedagogica ho parlato in diverse occasioni in questo blog. Oggi però desidero condividere con voi un filmato "archeologico" che rende conto di una iniziativa del marzo del 2010 sulla promozione della libera professione (una delle prime...). Noi dell'Apei ci siamo distinti dalle altre associazioni perchè l'attività di aggiornamento che promuoviamo è gratuita, e questo è noto a tutti.

Il tema di tale attività di formazione è quasi sempre relativo a nuovi spazi di libera professione o autoimprenditorialità per i nostri soci.
Di seguito trovate un filmato su di una iniziativa di questo genere, che naturalmente continuiamo a replicare in giro per l'Italia. Ad esempio sabato 16 sarò a Pescara per parlare di consulenza pedagogica, info qui.

E tu che fai? Mettiti in gioco, associati all'Apei (le info su www.apei.it) e metti in cantiere nuove iniziative nei tuoi luoghi di lavoro, di studio, nelle associazioni.  
Cercami su facebok, scrivimi un messaggio. C'è da cambiare, perchè non ti metti in gioco anche tu?


domenica 3 marzo 2013

Nidi famiglia in Abruzzo - Il seminario di Pescara


Lo scorso 13 febbraio sono stato, nell'ambito di un progetto nazionale con capofila il Movimento per la vita italiano (http://www.giovaniefamiglie.it) a Pescara per illustrare la la normativa regionale sui servizi domiciliari per la prima infanzia.

La regione Abruzzo ha normato molto prima della maggior parte delle regioni italiane sul tema dei nidi familiari. Da un lato questo si è rivelato una fortuna, perchè definisce procedure certe per la realizzazione di servizi per la prima infanzia a domicilio. Per un altro verso si tratta di una procedura decisamente più pesante, sul piano burocratico, delle altre regioni, in cui questi servizi sono presenti e regolamentati.
Il sito del progetto è www.giovaniefamiglie.it


Ecco a voi l'introduzione del seminario del 13 febbraio 2013, tenuta dalla presidente regionale del Movimento per la Vita Italiano, Patrizia Ciaburro.