sabato 20 aprile 2013

Dsa e Adhd, le risposte della pedagogia. Primi interventi dal convegno di Pompei del 6 aprile

Mano a mano che saranno pronti, pubblicherà su PedagogikaTv i filmati degli interventi dei relatori al convegno del 6 aprile 2013 di Pompei.
Il convegno è entrato nel merito di una prospettiva pedagogica di intervento sulle problematiche connesse con l'apprendimento dei bambini a scuola: dislessia, disortografia, disgrafia, disattenzione, iperattività sono stati i temi più toccati. 
A questi problemi quale contributo può venire dall'educazione?


Il servizio comparso su di una televisione


Intervento di apertura del convegno di Alessandro Prisciandaro, presidente nazionale Associazione Pedagogisti ed Educatori Italiani

Intervento di Gianvincenzo Nicodemo, studio EEffe, vicepresidente nazionale Apei

sabato 13 aprile 2013

Il ruolo della pedagogia e dell'educazione nella società contemporanea: una intervista ad Alessandro Prisciandaro

Quale è il ruolo dell'educazione nell'uomo? Quale il ruolo della pedagogia in relazione alla società e al suo sviluppo, quale il ruolo che le professioni pedagogico hanno (e quale dovrebbero avere) nel mondo contemporaneo?
Questa bella intervista con Alessandro Prisciandaro a Radio Cento Passi tocca questi ed altri temi. Buon ascolto.


sabato 6 aprile 2013

La supervisione nell'ambito di servizi di tipo pedagogico

Nell'ambito della mia attività professionale di pedagogista mi convinco sempre di più che la bassa considerazione sociale di pedagisti ed educatori - che poi si traduce in posizioni retributive basse fin oltre il limite dello scandaloso e condizioni di lavoro da schiavitù - non sia un problema normativo. O almeno, non semplicemente ed eminentemente normativo.
A mio parere uno dei problemi più grossi è la mancanza di percezione dei colleghi di concepirsi (prima di tutto) e di comunicarsi poi come professionisti, dotati di una identità professionale. Non è colpa dei singoli professionisti, è un processo che non è mai stato messo in campo seriamente: perchè l'università cammina su percorsi propri avulsi dalla realtà professionale vera, perchè le associazioni di pedagogisti ed educatori hanno seguito il modello dell'università producendo una formazione incapace di far nascere studi di consulenza, proattività, libera professione, autoimprenditorialità.
Come si esce da questo macello professionale? A mio parere se ne esce attivando spazi di autoriflessione sulla propria professione, sul senso del nostro fare educazione, e realizzando comunità di prassi.
Se ce la faremo non lo so, nel video provo a convincervi dell'importanza della supervisione, del monitoraggio e della autoformazione.